Uvaggio dello Spumante Oltrepò Pavese: 90% Pinot Nero, 10% Chardonnay affinato in acciaio
La vinificazione in bianco ha inizio con la pressatura soffice dell’uva intera, che porta alla separazione del mosto da raspi e vinacce; in contenitori diversi si separano il mosto fiore (ovvero il primo 45% di sgrondo liquido di pressatura, più fruttato, acido e fine) dal mosto di seconda pressatura.
Il mosto fiore, chiarificato e travasato dopo circa un giorno, viene fatto fermentare in vasche d’acciaio ad una temperatura controllata di 18 °C.
Dopo un periodo di affinamento in acciaio, vengono assemblate le partite migliori e preparata la cuvèe che subisce stabilizzazione proteica e tartarica ed una filtrazione; nel “tiraggio” viene messa in bottiglie champagnotte insieme ad una liqueur de tirage, composta da vino, zucchero e lieviti selezionati.
Le bottiglie vengono tappate con bidule e tappo a corona e accatastate in cantina a rifermentare ad una temperatura costante di 14°C; l’affinamento di post-fermentazione sulle scorze di lievito dura almeno 28 mesi, prima di passare al remuage delle bottiglie sulle pupitres. Nella fase di degorgement, la bottiglia viene stappata e viene eliminato il residuo dei lieviti di rifermentazione; infine lo spumante viene tappato col sughero a fungo, e preparato per la vendita.
All’occhio ha un bellissimo giallo paglierino carico.
Al naso é uno spumante dotato di sentori complessi, ricorda la crosta di pane, la sua evoluzione ci riconduce a sentori di cassis, mandorla amara e nocciola tostata.
Al palato estremamente secco (tipico del Nature), é uno spumante dedicato agli intenditori; di rara struttura e finezza.
E’ perfetto come aperitivo, ma può essere presentato in accostamento a qualsiasi piatto di alta cucina, soprattutto nelle preparazioni a base di pesce e crostacei sia alla piastra sia salsati o fumé, con crostacei crudi o solo scottati, con i risotti ai frutti di mare, con le salse a base di pesci, branzino al forno, orata alla ligure, capesante gratinate.
Data la sua struttura regge anche l’accostamento alle carni, in modo particolare é da degustare con le costolette di agnello présalé.
Temperatura di servizio 6°C.
Modo del servizio: stappare la bottiglia al momento.
Oltre un secolo fa, precisamente nel lontano 1893, è nata l’azienda agricola Monsupello, fondata dalla famiglia Boatti sulle colline dell’Oltrepò Pavese, esattamente in località Cà del Tava, nel comune di Oliva Gessi, in provincia di Pavia.
Da sempre prettamente a conduzione familiare, l’azienda dispone attualmente di circa cinquanta ettari vitati, dove vengono allevate uve sia autoctone che internazionali.
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