Lagrein Alto Adige DOC “Sanct Valentin” San Michele Appiano.
La varietà autoctona Lagrein trova le migliori condizioni per la produzione di vini di qualità nelle vigne poste sui pendii del comune di Bolzano.
Località: maso Wangger a Leitach (Coste) nei pressi di Bolzano (260-300m)
Esposizione: Sud/Est
Terreni: depositi morenici e terreni alluvionali sabbiosi
Forma di allevamento: 50% Pergola, 50% Guyot
Si vendemmia a fine settembre, la fermentazione avviene in contenitori di acciaio.
Il Lagrein Sanct Valentin, che nasce nel 2000, matura per 12 mesi in piccole botti di rovere, a cui seguono ulteriori 6 mesi in botti grandi per renderlo più armonico.
Agli occhi mostra un rosso scuro tendente al nero
Al naso ha profumi di aromi complessi di caffè, cacao e frutti di bosco.
In bocca ha un gusto rotondo, potente, cioccolatoso. Assaggio lungo, rotondo, potente. Equilibrato e di stoffa, chiude con un finale di impressionante persistenza.
Si può bere tutto pasto, accompagna al meglio sostanziosi piatti di carne, selvaggina in particolare. Il Lagrein Sanct Valentin accompagna al meglio sostanziosi piatti di carne come ad esempio il lombo di bue, tutti i piatti a base di selvaggina e anche tutti i tipi di formaggi stagionati.
Temperatura di servizio 16/18°C.
Potenziale di invecchiamento 10 anni e oltre.
San Miche Appiano è un’ storica che raggruppa circa 340 famiglie di conferitori che ne sono in cuore pulsante. Non perde mai di vista la qualità dei suoi prodotti e punta alla valorizzazione della personalità dei vitigni autoctoni del territorio altoatesino, grazie alla grande passione e, soprattutto, alla fortuna di avere i vigneti con le esposizioni migliori.
Se il vino dellʼAlto Adige è ormai conosciuto e rispettato in tutto il mondo lo si deve alla cantina cooperativa San Michele Appiano e al suo storico “kellermeister”, l’enologo Hans Terzer, da più di trent’anni alla sua guida, premiato dal Gambero Rosso come uno dei migliori dieci winemaker al mondo.
Da qui è partita una vera e propria rivoluzione che ha sovvertito dalle radici una viticoltura in gran parte arretrata e poco redditizia per i vignaioli. Raccogliendo circa 340 famiglie di viticoltori sparsi in diverse località alle porte di Bolzano, vigneti che si estendono nel complesso per 380 ettari in territori con caratteristiche differenti e al netto di 2,5 milioni di bottiglie vendute ogni anno, la cantina San Michele Appiano si è fatta un nome conosciuto ormai dal vasto pubblico.
Per saperne di più sulla cantina.